Programma Elettorale

Siena, insieme nel futuro

Sintesi delle proposte di governo del Partito Democratico per il mandato amministrativo 2013 – 2018 a sostegno di Bruno Valentini candidato sindaco di Siena.

 

 

Premessa

Nell’ultima indagine sulla qualità della vita pubblicata lo scorso novembre dal Sole 24 Ore, Siena risulta la migliore città toscana con l’11esimo posto a livello nazionale. E’ solo una classifica basata su indicatori economici e sociali, e non significa che non esistono difficoltà da superare, ma dimostra come la nostra Città abbia tenuto malgrado la grave crisi che ci ha investito. Da qui vogliamo ripartire per consolidare e migliorare la qualità della vita dei nostri cittadini e dare un nuovo futuro alla Città. Siena sta cambiando e nei prossimi cinque anni, se gli elettori ci daranno fiducia, avremo davanti grandi sfide per portare avanti questo cambiamento nel segno della partecipazione, dell’innovazione e del coraggio sfruttando le nostre risorse per nuove strade e culture produttive. Dobbiamo valorizzare il pluralismo di idee e d’impresa per uno sviluppo inclusivo e sostenibile per garantire il benessere diffuso che si può raggiungere solo insieme: bisogna essere capaci di imparare a lavorare uniti per costruire una “Siena giovane e delle opportunità”. Ecco qui di seguito le nostre proposte, che abbiamo raccontato in sintesi, rispetto alla loro più complessa elaborazione,perché siamo convinti che questa nuova fase richieda più che mai meno chiacchiere e più fatti. Questa sforzo di chiarezza vuole rappresentare concretamente il nostro senso di responsabilità e la nostra determinazione per migliorare davvero l’impegno per la nostra Città.

Siena, maggio 2018

 

 

Siena sostenibile

ll termine sostenibilità per noi significa “salvaguardia e incremento delle risorse a favore delle future generazioni”, migliorando la qualità della vita, aumentando le opportunità, concentrando gli sforzi su alcuni punti.

Urbanistica – Un territorio e una città a misura d’uomo. Recupero, riqualificazione e rigenerazione urbana sono obiettivi primari della nuova visione urbanistica che il prossimo consiglio comunale dovrà affrontare portando a termine l’analisi e lo studio del nuovo Piano Operativo. Il Partito Democratico s’impegna affinché la copianificazione con gli altri comuni limitrofi abbia avvio e sia effettiva per ottenere il risultato di una pianificazione urbanistica su un’area più vasta rispetto ad un solo comune per un utilizzo ancora più sostenibile e consapevole del suolo.

Mobilità – Una città accogliente risolve le questioni di accesso e mobilità alla sua area urbana, attraverso il completamento delle infrastrutture “esterne” (Lotto 0 della Due Mari e collegamenti ferroviari per SI/FI,SI/CHIUSI e individuazione, insieme alle altre Istituzioni interessate, di un luogo condiviso per la stazione dell’alta velocità tra Arezzo e Chiusi), attraverso la soluzione di alcuni nodi critici (esempio zona Massetana Romana e Due Ponti) e riorganizzando la gestione di alcune funzioni importanti (l’Ospedale).

E’ inoltre importante portare a compimento il lavoro già avviato per la definizione del nuovo Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, puntando ad una visione integrata di tutta la mobilità, che abbia il suo perno nel Trasporto Pubblico Locale, ma che guardi anche, ad una politica coordinata della sosta rafforzando il ruolo dei parcheggi scambiatori, ad una ridefinizione strategica di alcune ARU, come pure, alle nuove forme di mobilità condivisa, in scharing, elettrica o a percorsi a piedi o in bici. Il nuovo piano, in questa ottica di integrazione dei servizi di mobilità, dovrà spingere i vari operatori ad un uso più intenso delle varie tecnologie già presenti (App, Smart Card, Sistemi di Bigliettazione Elettronica, acquisto biglietti con SMS, Piattaforme Digitali ecc.) e renderle interoperabili in modo da facilitare l’acquisto con un solo “click” di più titoli di viaggio. Per esempio si può lavorare per fare di Siena una delle prime città italiane in cui si può pagare direttamente sul Bus il biglietto con la propria carta di credito. Oppure si può utilizzare già la Smart Card “MOBINT” di Tiemme oltre che per l’acquisto dei normali titoli di viaggio, anche per l’ utilizzo di “titoli agevolati” per studenti e altre categorie o pagarci altri servizi di mobilità come il Bike Sharing. Infine, con la definizione del nuovo PUMS vanno affrontate anche altre questioni come ad esempio:

– Individuare un collegamento ad “alta intensità” cadenzato e veloce per il trasporto pubblico, tra Centro, Stazione, Zona Ospedale, che per i tratti dove è possibile possa viaggiare in corsie preferenziali e protette;

Riorganizzare il traporto pubblico notturno in particolare per gli studenti che risiedono nelle zone periferiche o per i lavoratori turnisti;

Favorire una nuova organizzazione del trasporto delle merci nel centro storico che privilegi l’uso dei mezzi elettrici;

Ripensare e riorganizzare l’area della stazione, sia per quanto riguarda l’arrivo e le partenze delle linee a lunga percorrenza prevedendo uno spostamento in area più idonea e sicura, sia per migliorare l’accesso alle linee del trasporto pubblico urbane e extraurbane; Infine va sostenuto e stimolato il gestore del TPL, a continuare a rinnovare la flotta dei mezzi urbani, che portano oltre

30000 persone al giorno, immettendo in esercizio mezzi elettrici o ibridi in modo da mantenere un’età media vicina a quella europea e bus non inquinanti.

Economia – Sostenibilità economica significa proteggere l’occupazione più diffusa come quella nel settore bancario e dei servizi, nel distretto dei vaccini e delle scienze della vita e quella basata sulle ricchezze consolidate della città, puntando anche sull’agroalimentare per fare di Siena la sede di nuove istituzioni di livello nazionale; e sostenere gli sviluppi tecnologici e le produzioni immateriali di una “città digitale”.

AmbienteRiorganizzare la raccolta dei rifiuti secondo modelli di identificazione dell’utente per aumentare la raccolta differenziata e giungere ad una tariffazione calibrata su famiglia e impresa. Promuovere incontri di educazione ambientale nelle scuole. Igiene dell’aria : riprendere il controllo anche delle emissioni elettromagnetiche con periodici bollettini d’informazione /rassicurazione alla cittadinanza. Particolare attenzione va riservata alle politiche contro l’inquinamento acustico.

Servizi ai cittadini – Dobbiamo essere in grado di guardare oltre le mura della città. Proporci come il centro di una rete diffusa dei servizi anche verso i comuni del territorio. Dobbiamo chiedere più integrazione e più politiche intercomunali con tutta l’Area senese. Solo in questo modo possiamo stare più vicini ai cittadini e ai loro bisogni, alzare la nostra qualità dei servizi ottimizzando però risorse ed energie. Gli utili delle Aziende partecipate dei servizi devono essere redistribuiti tra investimenti nelle strutture e interventi sulle tariffe a favore dei cittadini. Impegno forte per portare l’acqua di Montedoglio oltre Rapolano e fino al raddoppiato impianto di Montarioso. Sarà così garantita la sicurezza idrica della città.

 

 

Un città inclusiva e più sicura

Politiche sociali – Avvicinarsi sempre di più ai bisogni dei cittadini, incrementando la sinergia tra comune e associazioni e sviluppare politiche di supporto e di protezione per chi ne ha più bisogno. Ampliare la gestione dei beni comuni (giardini, spazi coperti e scoperti), valorizzando anche l’apporto delle Contrade, accompagnare la semplificazione amministrativa per le associazioni di volontariato, sviluppare la coprogrammazione e la coprogettazione del socio assistenziale con le associazioni del terzo settore, nell’ottica della costruzione di un “ sociale di comunità” potenziare la casa rifugio per le persone vittime di violenza. Una città che educa alle diversità, che fa promozione e diffusione di una cultura inclusiva, sia della singola persona che dei nuclei familiari, al fine di combattere la violenza basata su orientamento sessuale, identità ed espressione di genere, istituendo un “front office” fra amministrazione, forze dell’ordine e volontariato. Una città inclusiva deve avere una grande attenzione verso le persone con disabilità. Garantire un futuro a tutte le persone e a tutti i giovani con disabilità con politiche concrete di inserimento al lavoro e di accoglienza per le disabilità non cooperanti. Proponiamo la nomina del “disabilty management” come figura esterna, un progresso del piano di abbattimento delle barriere architettoniche e il potenziamento dei progetti di “durante e dopo di noi” già avviato dalla collaborazione pubblico e non profit con l’esperienza di “ Casa Clementina”. Lo sviluppo di politiche per gli anziani e in particolare per la non autosufficienza con rafforzamento dell’assistenza domiciliare e delle RSA (Residenze, dell’assistenza domiciliare), e di progetti innovativi dell’abitare, come, ad esempio, il social housing. Aiutare le persone in difficoltà con il reddito d’inclusione e favorire l’inserimento dei migranti nella nostra società.

La sicurezza – Un altro tema molto importante per il Partito Democratico è la sicurezza sia per la prevenzione che il controllo del territorio. Dobbiamo puntare su un progetto innovativo di video-sorveglianza che deve completare quello già in atto. Potenziare la Polizia Municipale con investimenti formativi e l’uso di nuove tecnologie. Organizzare il servizio del vigile urbano di “prossimità” per stare più vicini alle persone, migliorare i servizi interforze con gli altri corpi di pubblica sicurezza. Sempre sul tema della sicurezza c’è poi l’attività di Protezione Civile e su questo dobbiamo lavorare per avere un’informazione più tempestiva e il rapporto più stretto con i cittadini in caso di situazioni di rischio. Infine sicurezza e Palio. Il Partito Democratico spronerà l’Amministrazione Comunale ad adoperarsi per tutelare le peculiarità della Città, delle Contrade e della loro partecipazione alla vita sociale e della sua Festa anche in tema di sicurezza.

 

 

Più diritto alla salute

Il diritto alla salute dei cittadini si può realizzare solo se si difendono i principi fondamentali su sui si basa il nostro Sistema Sanitario Nazionale, l’universalità e l’equità. Bisogna dare più forza alla sanità territoriale attraverso il ruolo della Conferenza dei Sindaci: tempi più brevi per le liste di attesa: nuovi posti letto per la riabilitazione, aumento dei posti per le cure intermedie, realizzazione di un nuovo Hospice e ospedale di comunità. Realizzazione delle Case della salute e una maggiore diffusione delle “nuova sanità d’iniziativa” sul territorio, in pratica la presa in carico dei pazienti in relazione alla differente complessità assistenziale. Proponiamo anche all’interno dei presidi ospedalieri un punto di ascolto gestito dalla conferenza dei Sindaci, che funzioni da garante del diritto alla salute dei cittadini. Rafforzare l’integrazione tra Università Senese e ASL. Dobbiamo poi chiedere alla Regione Toscana uno straordinario impegno per reperire nuove professionalità per l’AOUS e quindi affermare la struttura come centro d’eccellenza in Toscana e l’Area Vasta sud est; un investimento urgente per risolvere i problemi strutturali non più rinviabili del Policlinico Senese e dobbiamo chiedere una verifica attenta alla Regione per la realizzazione in prospettiva di un nuovo ospedale.

 

 

Una città per la cultura

La cultura è un fattore fondamentale di coesione e attivazione sociale, di qualità della vita, e di crescita civile ed economica: nella nostra Città vive anche dei saperi prodotti dalla formazione e dalla ricerca delle sue due Università e delle sue Istituzioni Accademiche. Il ruolo chiave dell’Amministrazione comunale è quello di creare condizioni favorevoli alla produzione e fruizione del sapere di cultura sul territorio, sia tramite l’azione diretta, sia promuovendo cooperazione con e fra diversi partner pubblici e privati, e facilitando l’iniziativa di soggetti privati e società civile. I nostri tre concetti chiave sono: Integrazione, Innovazione, Eccellenza. La cultura va affrontata come parte integrante di un’unica visione strategica per lo sviluppo sostenibile, in un rapporto sinergico e coerente con la formazione e l’alta formazione, patrimonio e lavori pubblici, attività produttive, ambiente, politiche sociali, turismo. Integrazione significa mettere insieme diverse espressioni culturali e diversi soggetti: pubblico e privato (anche a livello di finanziamenti), residenti e non residenti (con particolare attenzione agli studenti universitari), realtà locali ed esterne.

La cultura deve diventare terreno e strumento per rilanciare l’immagine di Siena, riconoscendo gli ambiti di eccellenza della città e costruendo intorno a essi un circolo virtuoso di tutela, promozione e valorizzazione, sia a livello locale che internazionale. La progettazione e la programmazione di eventi (mostre, festival) punterà al radicamento sul territorio dell’intero ciclo: dall’ideazione, alla ricerca, alla produzione e gestione, in modo da aumentarne la ricaduta in termini di conoscenza, lavoro e opportunità economiche. Per supportare e stimolare la nascita e la crescita di start-up culturali e imprese creative l’Amministrazione promuoverà la strutturazione di un gruppo interistituzionale di sostegno e consulenza. Saranno indispensabili misurazioni, con verifiche e valutazioni, dell’impatto della cultura a livello di contesto locale. Si punterà a garantire il completamento dei maggior progetti in corso sul patrimonio culturale materiale e immateriale (Santa Maria della Scala, Polo Musicale, accreditamento dei musei civici secondo gli standard regionali) Esperienze già mature e riconosciute a livello internazionale andranno ulteriormente sostenute e promosse. Nell’ambito musicale promuovere la possibilità di istituire un biennio di laurea di secondo livello per Siena Jazz, completandone il processo di potenziamento e valorizzazione con un’offerta altamente competitiva e attrattiva nei contesti nazionale e internazionale. L’auspicata statizzazione dell’Istituto Franci affrancherà il Comune da un impegno economico che non lo esenterà dall’essere protagonista attivo di politiche a sostegno e potenziamento dell’attività culturale dell’istituzione, promuovendo con gli interlocutori principali, MIUR e Regione Toscana, il completamento della riorganizzazione.

L’eccezionale valore universale di Siena e del suo territorio, riconosciuto con l’iscrizione nella Lista del Patrimonio Mondiale, sarà ulteriormente valorizzato rivedendo in termini innovativi la promozione del territorio e dei suoi prodotti, creando a Siena un Centro Unesco per la Toscana, per facilitare la fruizione come centro di interpretazione del patrimonio con servizi per la comunità, cogliendo la centralità della regione per valori di eccezionalità universali. Il riconoscimento del Centro storico di Siena come bene del Patrimonio Mondiale va visto non come un obiettivo raggiunto, ma come un’opportunità su cui costruire processi virtuosi di valorizzazione sostenibile. Al centro di questo progetto sarà la creazione di un centro servizi “Siena Patrimonio Mondiale”. Questa azione si inserirà in un contesto di politiche per ridisegnare il ruolo centrale di Siena nel promuovere se stessa e i territori, passando dalla competizione alla competizione, rimuovendo la subalternità Siena e provincia, centro storico e periferie, interpretando i luoghi non come promotori di se stessi ma attivatori e facilitatori della fruizione e la conoscenza dei territorio. Nell’ambito di una riqualificazione dei luoghi in grado di rispondere all’eterogenea vitalità culturale della città e promuovere una cultura diffusa e il coinvolgimento dei giovani, sarà fondamentale un progetto integrato di produzione culturale e promozione del territorio in grado di sviluppare le potenzialità della Fortezza Medicea. Al fine di aumentare le opportunità lavorative si propone di potenziare i percorsi professionalizzanti offerti dagli ITS del nostro distretto, strutturando nuove opzioni all’interno degli ambiti già individuati. Potenziare apprendimento e formazione, intervenendo anche con la professionalizzazione delle esperienze attraverso master gratuiti per i cittadini (intercettando specifici bandi europei) per costruire la formazione di chi poi opererà direttamente nei progetti.

 

 

Siena cosmopolita e accogliente

Sul turismo il Partito Democratico è convinto che quello fatto fino ad oggi vada rafforzato. I dati sul turismo ci dicono che nel 2017 le presenze (pernottamenti) sono state 1.055.000, più 5 % rispetto al 2016. Un dato positivo ma esiste ancora un potenziale di crescita enorme per valorizzare nel mondo il patrimonio di bellezza della nostra città. Siena può aspirare non solo ad attrarre turisti ma anche nuovi talenti in un contesto multiculturale proiettato verso l’innovazione sociale e le contaminazioni globali. In più, grazie alle nuove tecnologie, deve incrementare la sua riconoscibilità e attrattività nel mondo per le varietà e l’eccellenza della sua arte, il contesto architettonico, il paesaggio e il capitale umano dei suoi cittadini. l Comune deve realizzare un piano integrato turismo – commercio – cultura che coinvolga le istituzioni e valorizzi gli spazi anche in una logica di partnership tra pubblico e privato. L’offerta deve stimolare la qualità e la quantità e nello stesso tempo potenziare la propria capacità di accogliere, avere cura del turista, sostenendo progetti per migliorare l’ospitalità, ma anche armonizzare il rapporto tra turista e residente.

 

 

L’innovazione come opportunità

Nella nostra città l’impegno politico e amministrativo riguardo l’innovazione hanno sviluppato negli anni opportunità importanti come le scienze della vita e l’agroalimentare oltre alla promozione del paesaggio e delle attività culturali, della la P.A. e del settore del credito (anche con forme originali come FISES società di Microcredito e Fondazione Antiusura). In questo contesto le due Università di Siena e Toscana Life Sciences rappresentano uno dei punti più avanzati dell’incontro tra pubblico e privato replicabile anche in altri settori. Il Comune deve potenziare ulteriormente il proprio ruolo amministrativo e gestionale sull’innovazione. In questo senso si auspica che il candidato sindaco preveda nella prossima legislatura un forte impegno specifico sull’innovazione e investimenti sulle risorse comunali per sviluppare azioni in questa direzione. Inoltre, dobbiamo mettere in cantiere una filiera progettuale che coinvolga Siena e il suo territorio e l’ambito delle Scienze della Vita nel contesto del neo distretto regionale agroalimentare Toscana Sud promuovendo settori di alta qualità come l’energia ecologica e l’enologico. Insieme a sostenere progetti d’innovazione sulla Via Francigena e sulla Via del Sale, grazie alla innovazione digitale, rinnovare i modelli gestionali dei servizi alla persona e preservando oltre le riforme i livelli di organizzazione e di evoluzioni dei servizi a rete (acqua, energie, rifiuti, connettività e trasporti) sviluppati nel tempo dalla nostra Città e dal Territorio. Per rendere Siena una città più smart, non è sufficiente coprire il centro storico con una rete Wi-fi gratuita per tutti, serve creare anche o un’app ad hoc che possa servire attraverso micro transazioni per comprare biglietti per i mezzi pubblici, pagare i parcheggi con parchimetro ed usare il bike sharing.

 

 

Siena, una città per giovani

Dobbiamo far tornare i giovani protagonisti nella nostra città: un laboratorio aperto, diffuso e attrattivo anche per coloro che scelgono, giustamente, di andare a studiare all’estero, ma che poi hanno tutti i motivi per ritornare e mettere a frutto la loro esperienza sia nello studio che nel lavoro. Uno dei punti centrali è quello di creare nuovi spazi di aggregazione giovanile. Luoghi che favoriscono opportunità lavorative quali le cooperative di giovani, start up e l’implementazione del coworking ( servizi ai professionisti). L’informazione sulle opportunità e lo spirito di iniziativa, affiancati dall’ente pubblico, possono incentivare l’innovazione e la creatività giovanile offrendo nuove opportunità. Siena deve anche imparare a sfruttare tutte le sue risorse culturali anche nelle ore notturne, dedicando ai giovani ingressi agli spettacoli a basso costo ( teatro, concerti e cinema), ma anche stimolando iniziative giovanili. Dobbiamo infine favorire l’istituzione di una consulta giovanile del terzo settore.

 

 

Siena, città della democrazia

Il dialogo con i cittadini dovrà trovare opportunità dando nuova vitalità alle Consulte con pari attenzione al centro della Città e alle periferie e tutta l’Amministrazione comunale dovrà prestare attenzione al rapporto diretto con il cittadino nello spirito dell’inclusione. Un rapporto costante con tutte le altre Istituzioni che hanno ruolo rispetto alla Città sarà metodo per dare risposte ai bisogni dei cittadini.