Elezioni Siena. L’appello al voto del PD

7 Giu, 2018
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Elezioni Siena. L’appello al voto del PD

Il segretario comunale del Pd  di Siena Simone Vigni, in vista delle elezioni amministrative di domenica 10 giugno, rivolge agli elettori senesi un appello al voto.  “Domenica 10 giugno – scrive il segretario – è una scadenza importante per la città di Siena e non solo. Il mio sincero ringraziamento va a tutti i volontari, alla struttura tecnica, e ai  32 candidati della lista Pd, al candidato sindaco Bruno Valentini, ai segretari di circolo, al segretario provinciale Andrea Valenti, che tutti si sono impegnati fortemente per portare avanti il progetto del partito democratico. I cittadini sono chiamati a scegliere il nuovo sindaco e a rinnovare il Consiglio comunale.

La nostra scelta è stata quella di sostenere la candidatura di Bruno Valentini sindaco perché crediamo che Siena, malgrado la grave crisi che tutti conosciamo, arriva da 5 anni di buongoverno. Non lo diciamo noi ma lo dicono i fatti.  Il nostro progetto di città è poi l’unico credibile e concreto, che non guarda al passato, dove sono state fatte tante cose, ma  non ci culliamo sugli allori e rivolgiamo lo sguardo avanti per costruire una città ancora più inclusiva, sicura, con servizi di qualità, in grado di offrire occasioni di lavoro, di crescita e di benessere per i propri cittadini. Per quanto riguarda il nostro impegno in Consiglio Comunale, sarà quello di rappresentare una garanzia di stabilità e conoscenza per il futuro governo cittadino su cui il sindaco potrà sempre fare affidamento.

Saremo solo uno strumento, attraverso il quale  perseguire il benessere di tutti e l’interesse collettivo. Scegliere il Pd significa sopratutto scegliere la democrazia e la buona politica dove si rispettano le opinioni e non si critica tanto per fare e per distruggere. Altri invece, probabilmente senza troppe idee per far crescere la città, hanno preferito la strada della polemica e del rancore, altri invece hanno proposto vecchie ricette facendo finta di essere arrivati ora. Tutto questo è solo un modo di non  fare niente e soprattutto aiutare una destra populista e settaria, che nega i diritti e che pensa solo a “cancellare” gli avversari. Il nostro invece vuole essere un progetto ancora più ampio. Pensiamo che il tempo delle divisioni è scaduto ed è arrivato il momento di costruire qualcosa di nuovo, di inclusivo e ampio. A Siena si possono realizzare le condizioni per creare un cantiere che comprende il Pd ma aperto anche a tutte le forze di ispirazione progressista che hanno a cuore il bene della città e che possono trovare un terreno di intesa  sui programmi, le idee e i valori democratici. Siena quindi come laboratorio politico dove con forza e coraggio si superano le differenze e si partecipa al futuro. Un futuro di tutti da scrivere e realizzare insieme”.